Scrittore e nomade digitale
Sono uno scrittore e un nomade digitale, oggi vivo fra l’Italia e l’Oriente lavorando da remoto.
Per anni ho vissuto come tante persone: facendo quello che sembrava giusto, scegliendo la strada più sicura, cercando di non deludere nessuno. Sono cresciuto in un piccolo paese di montagna del Trentino, Nosellari, un luogo di sessanta abitanti in cui immaginare una vita diversa sembrava quasi impossibile.
Eppure, dentro di me, fin da bambino, c’era sempre stata una domanda: è davvero tutto qui?
Fino a quando la perdita di mio padre mi ha svelato difficile verità: il tempo non si aggiunge alla nostra vita, si toglie. E quelle ultime parole sussurrate da mio papà –“ volevo fare tante cose”- sono diventate per me una spinta inarrestabile a cambiate tutto.
Trovando un coraggio che non pensavo di avere ho affrontate le mie paure più grandi: ho rifiutato un contratto di lavoro sicuro, abbandonato quelle che ritenevo delle certezze e ho preso un volo senza biglietto di ritorno per l’Oriente.
E’ iniziata così la mia seconda vita. Oggi viaggio per il mondo da quattro anni scrivendo i miei romanzi e cercando di ispirare le persone a promettersi di non sprecare mai più il proprio tempo a lottare sempre per una vita a misura della propria felicità.
From the Earth,
for the body
Cambiare panorama, cambiare sguardo
Per me viaggiare non significa soltanto cambiare Paese, prendere un aereo, vivere in posti lontani o collezionare luoghi da raccontare.
Quando cambi panorama, spesso riesci a vedere con più chiarezza anche la tua vita. Ti accorgi delle abitudini che ti tengono fermo, delle scelte che continui a rimandare, delle paure che hai chiamato prudenza, delle aspettative degli altri che hai confuso con i tuoi desideri.
Nei miei libri attraverso il viaggio cerco di raccontare del tempo che passa, della paura e del coraggio di cambiare, della libertà di scegliere se stessi, dei sogni che abbiamo lasciato indietro e della voglia di vivere questa unica vita che abbiamo
in modo felice.
Non voglio dire che lasciare tutto e partire sia l’unica forma di felicità, quella era la mia. Cerco però di invitare le persone ad accorgersi della vita che stanno vivendo per chiedersi se gli assomiglia ancora.
Scrivo per chi sogna una vita più vicina ai propri desideri, ai propri ritmi e alla propria idea di felicità.